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La versione per Android di WhatsApp si è aggiornata al material design, le nuove linee guida di Google. 
Dopo mesi si attesa e numerose richieste da parte degli utenti, il team ha finalmente rilasciato la nuova versione con grafica rinnovata.
Le funzioni restano invariate così come la posizione dei vari comandi, che non hanno subito modifiche, ma ora domina il verde oscuro in tutte le schermate ed è stata rinnovata la sezione relativa alla visualizzazione dei contatti. Nuove anche le animazioni e vari elementi grafici come la barra di stato che diventa verde (su android 5) come il colore principale dell'applicazione.


Se volete subito provare la nuova versione dovete scaricare il file apk dal sito ufficiale che potete trovare qui sotto.


Per ulteriori informazioni, richieste, consigli e chiarimenti scriveteci nei commenti.



In questa guida vi illustreremo come fare per installare una ROM sul vostro dispositivo Android.

ATTENZIONE: le procedure che andremo a descrivere invalideranno la garanzia del vostro dispositivo quindi procedete con cautela (noi non ci assumiamo responsabilità in caso di danni).
Nel tutorial non parleremo di una installazione specifica ma di una descrizione generale delle operazioni da effettuare per procedere al cambio di ROM.

REQUISITI: 

Per poter installare una ROM avremo bisogno di 4 elementi. Scopriamo quali sono, cosa sono e come fare per ottenerli:
  1. Bootloader sbloccato.
  2. Permessi di ROOT.
  3. Una custom Recovery.
  4. Una qualsiasi ROM.
BOOTLOADER: 


Che cos'è?


Il bootloader è il primo programma che si avvia all'accensione del dispositivo e gestisce cosa avviare successivamente. Normalmente viene avviato Android, ma tramite una combinazione di tasti è possibile comandargli di avviare la Recovery o altro ancora. 

A cosa serve?

Il suo scopo è quello di controllare ed avviare il sistema operativo (nel nostro caso Android) o altri contenuti in particolari partizioni. La maggioranza dei produttori bloccano il bootloader, permettendogli di caricare solo ed esclusivamente i firmware autorizzati con una firma digitale, impedendo di fatto l'installazione di qualsiasi altra custom ROM o Recovery. Una volta scoperto se il nostro dispositivo è bloccato, tramite una semplice ricerca sul web, sarà necessario sbloccare il bootloader.

Come sbloccare il bootloader

La procedura di sblocco avviene solitamente tramite comandi adb e potrebbe risultare un problema agli utenti meno esperti. A seconda dei diversi produttori ci sono diverse procedure da seguire.

ROOT:

Per quanto riguarda il root potete seguire la nostra "lezione" sul nostro precedente articolo.

CUSTOM RECOVERY:


Che cos' è?

 La Recovery è già presente in versione base in ogni dispositivo Android ed è possibile entrarci con una speciale combinazione di tasti (la più comune è, da telefono spento, Volume su + tasto On/Off + tasto home) sempre che il produttore non l'abbia bloccata.

A cosa serve?

Con la Recovery è possibile effettuare determinate operazioni, la più importante è quella del ripristino delle impostazioni di fabbrica, utile soprattutto quando non si riesce più ad accedere alle funzioni del telefono a causa di errori vari di sistema o corruzione di file importanti. Altre operazioni presenti nella recovery di base sono la pulizia della cache (già compresa però all'interno del ripristino impostazioni di fabbrica), il flash delle rom e il backup del sistema.


Come flashare una custom Recovery

Dopo esserci assicurati di avere i permessi di root con Root Checker, occorrerà scegliere quale custom Recovery vorremo utilizzare. Le più famose sono ClockworkMod Recovery e TWRP Recovery; sono entrambe ottime scelte, personalmente preferisco la prima per abitudine/affezione. 
Qui di seguito il badge per scaricare Rom manager:

Google Play Badge

Aprite l'applicazione e selezionate l'opzione Flash ClockworkMod recovery o Install TWRP. Attendete qualche minuto e avrete la recovery scelta installata sul vostro dispositivo.

ROM:


Che cos'è?

Una ROM è un'immagine di sistema di un dispositivo. Contiene il sistema operativo - Le ROM stock sono le ROM fornite dal produttore del dispositivo, e sono in genere personalizzate da quest'ultimo rispetto ad Android "vanilla", ovvero la versione di Android "base" che si ha compilando i sorgenti del sistema operativo.

Quale ROM scegliere?

In rete esistono una miriade di ROM per tutti i dispositivi Android. Alla domanda purtroppo non esiste una risposta, se non quella dataci da noi stessi. L'unica cosa che posso fare è consigliarvi sulle possibili scelte, ed un primo grande consiglio è il seguente: ricordate che il produttore del vostro dispositivo ha investito tempo e denaro nella vostra ROM stock, quindi, a meno che abbiano abbandonato lo sviluppo di aggiornamenti, è difficile (ma non impossibile) trovare una ROM che giri meglio.
Se avete qualche problema con la vostra ROM, volete trovarne una migliore o semplicemente, come me, vi piace smanettare col vostro smartphone, questi sono i siti produttori delle migliori ROM custom:
  1. CyanogenMod: Prestazioni ai massimi livelli; Versatilità.
  2. MIUI: Estrema cura della grafica; Gestione della Sicurezza.
  3. Paranoid Android: Prestazioni molto convincenti; Estrema flessibilità.
  4. AOKP: Personalizzazione interna di Android; Prestazioni.

Come flashare una ROM

La seguente procedura presenta i percorsi per ClockworkMod Recovery, ma le stesse opzioni sono contenute in qualsiasi altra custom Recovery, con lievi differenze nei nomi. Se avete problemi, non esitate a commentare!
NB: se la Recovery è touch potrete muovervi con le dita, altrimenti occorrerà usare i tasti del Volume per scorrere e il tasto Power per selezionare.
  1. Scaricate una ROM e copiatela nella memoria interna o nella SD card.
  2. Entrate in Recovery Mode, da telefono spento con una combinazione di tasti (esempio: Volume Su + Power + Home).
  3. [IMPORTANTE] Effettuate un NANDroid backup: entrate in "Backup and Restore" e selezionate "Backup". Attendete la fine della procedura e tornate al menu principale. Se per qualsiasi ragione la procedura di flash non andasse a buon termine, potrete ripristinare il vostro dispositivo grazie a questo backup avanzato!
  4. Effettuate i 3 wipe: cercate e selezionate le opzioni "wipe data" (questo eliminerà ogni traccia della vecchia rom), "wipe cache" e "wipe dalvik cache" (contenuta nel menu "advanced").
  5. Portatevi su "install zip from sdcard" e poi su "choose zip from sdcard", ora cercate il file della rom che avete copiato nella memoria del telefono e selezionatelo. Verranno eseguite in automatico una serie di operazioni.
  6. Aspettate la fine della procedura e riavviate il telefono. Il primo avvio dura più a lungo del normale, se però dovesse durare per più di 15 minuti vuol dire che qualcosa è andato storto. Non agitatevi, rimuovete la batteria (se possibile, se no premete il tasto reset o a lungo il tasto power) e ripetete la procedura dal punto 1. Se il "bootloop" dovesse verificarsi nuovamente, provate a riscaricare la ROM scelta, usatene un'altra o effettuate il "Restore".
  7. (Se per qualsiasi ragione volete tornare alla ROM precedente, entrate in recovery, "Backup and Restore" e selezionate "Restore")

Complimenti, avete appena installato la vostra prima ROM! Inoltre siete consapevoli di quello che avete fatto, conoscete i benefici del root e sapete cos'è una recovery e una ROM.

Una volta fatto questo dovrete scaricarvi le Gapps relative alla vostra ROM e flasharle proprio come se fosse una vera e propria ROM.

La nostra guida sulle ROM finisce qui.

Se avete ancora dubbi o avete informazioni e consigli da darci scriveteci nei commenti.


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AndroIT
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